Winterthur (CH) 11.11.2003

Winterthur, ore 15.30 circa, cerchiamo un pò tutti di sbirciare le prove dei Leps da dei portelloni che danno sulla facciata del Palazzetto. Di questa spedizione in terra elvetica facciamo parte io,Dani la mia ragazza, Martin ed il suo mitico gruppo(8-10 pers),Micaela,Roberto(grande!) e damigella. Siamo tutti alloggiati allo stesso hotel a 300m. circa dal punto "X".
Gironzoliamo intorno al palazzetto chiacchierando con roadies,sicurezza e fan svizzeri fino a che giunge l'ora di entrare; perquisizione in 0,3 secondi, tappi x le orecchie agguantati(come ricordo..)e in men che non si dica la prima fila è nostra!! Insieme a Martin sfodero la bandiera italiana che ho portato e insieme "imbandiamo" la transenna.Dono un litro di sangue per un pò di merchandise e 2 bibite e comincio a contare i minuti.
Ore 18.30 ca., dopo la presentazione di Malvin, sale sul palco l'ipertatuato Ricky Warwich, qui in veste solista armato unicamente di chitarra acustica,e sciorina il suo nuovo repertorio "cantautoriale"; le canzoni in se non sono male, ma probabilmente neccesitano di un contesto diverso e divesa amplificazione.Il momento clou si ha durante l'esecuzione di "3 Sides to every story" , quando viene raggiunto sul palco nientemeno che da Vivian con Les Paul argentata.I 2 musicisti paiono intendersi bene, e terminano il brano dandosi un 5 alla RingoBoys!

Verso le 19.15 è il turno degli Skid Row, orfani di Seb Bach ma con un nuovo cantante con del carisma da vendere; il tempo è passato anche per gli indomiti glamster ma ci offrono una prestazione tutta sudore ed energia, in mezzo a sputi, plettri volanti e geyser di birra.Un classico dopo l'altro, da Slave to the Grind a I Remember you più un paio di pezzi nuovi.Una menzione particolare va fatta a Scotti,un chitarrista che pare uscito dall unione di un (brutto)vampiro con un (brutto)lupo mannaro; questo strano omaccione aveva preso in simpatia il nostro gruppetto , e ci ha fatto dono di una serie di espressioni muostrose, nonchè di cenni d'assenso per la nostra bandiera ed una miriade di plettri (non ne ho preso uno!!!).
Mancano solo loro..... Vediamo tecnici che preparano il palco con la X che giganteggia sullo sfondo.

Ore 20.15, si fa buio e parte l'intro Disintegrate in mezzo a luci rotanti,mentre i 5 leopardi prendono posizione sullo stage. La band attacca con ACTION e tutti i fari si accendono; l'ultima nota della song diventa la prima di MAKE LOVE.. ,per un inizio di concerto carico di adrenalina.Dopo un solo a base di wahwah di Viv,parte Phil con il suo rapping' londinese e finge di baciarsi con Joe; finale dinamitardo e Joe saluta l'audience. I "ragazzi" appaiono davvero in forma, a pate Joe vistosamente irrobustitosi(tanto da meritarsi l'appellativo di BueJoe), ma si sbatte per tutto il concerto, e questo è quello che veramente conta.
Viv parte con il noto arpeggio di FOOLIN' ,bellissima, seguita a ruota da WOMEN (anche se al posto di quest'ultima avrei preferito una too late...).
Il palco è essenziale, con la X gigante che campeggia sullo sfondo e la batteria rialzata; la cosa spiacevole che subito notiamo, è che la voce di Joe sparisce in mezzo alle chitarre, colpa probabilmente di una cattiva equalizzazione, nonchè di un posto probabilmente non adatto a grossi concerti..
La band attacca con un altro classico, HYSTERIA, e tutti assistiamo a quello che secondo me è stato il momento più emozionante della serata, ovvero i 2 axemen che si portano al centro del palco per eseguire simultaneamente lo splendido assolo...fantastico.
Le luci si spengono, e parte una potente versione di WHEN LOVE AND HATE COLLIDE, ricca di distorsione ed energia; Phil, a torso nudo dopo le prime 2 songs, è scatenato e non finisce mai di sorriderci mostrando apprezzamento per il nostro tifo sfrenato. Anche il resto della band pare molto carica,Sav non sta fermo un attimo, Viv rimane un pò defilato ma sembra sereno e rotea la sua Les Paul come una mazza da golf, Joe non manca mai di incitare il pubblico e Rick ha suonato per tutte le due ore di show con un gran sorriso stampato in volto... altro che band finita!!!!!
Joe invita il pubblico a far più casino possibile, ed in mezzo al boato introduce mr.Phil Collen che attacca con il riff di FOUR LETTER WORD, a mio parere la canzone meglio riuscita del concerto, nonostante su disco non brilli eccessivamente per originalità; stesso discorso per la sucessiva, e straordinaria, PROMISES, altra song fatta per far cantare la gente!

I ragazzi spariscono ma tonano subito dopo con le chitarre acustiche; Joe nota me e Martin che ci sbracciamo con la nostra bandiera italiana e ci rivolge un "Ciao", prima di "costringere" tutti i presenti a cantare all'unisono con la band, ed è così che parte 2 STEPS BEHIND; Viv e Phil riprendono le elettriche mentre Joe parte con i primi accordi della plumbea NOW, altro pezzo forte dello show. Il posto deve essersi riempito, poichè ogni volta che mi volto indietro non vedo aldilà delle 2 persone che ho alle spalle...
Joe regala i suoi plettri alla folla e calano le luci; parte l'intro di ROCKET e Rick comincia a pestare sui suoi tamburi cromati.Joe abbandona il palco e parte il duello chitarristico tra Phil, che esegue scale alla velocità della luce,e Vivian che suona incrociando le braccia(!!!);i 2 si muovono per tutto il palco e incitano la folla ad applaudire il collega. Dopo l'itermezzo dei Led Zeppelin la song riprende e conclude in crescendo.
Ci viene presentato mr.Vivian Campbell from Belfast,e via con il noto riff di ARMAGEDDON IT, la mia song preferita in sede live, ma che secondo me è risultata un pò sottotono..peccato! A seguire la grandissima PHOTOGRAPH, una delle loro migliori canzoni di sempre nella sua semplicità ed autentico anthem dei leps nei concerti.
E' bello notare come i guys si protendono continuamente ad incitare il pubblico e come creano simpatici siparietti sul palco, sintomo di una serenità probabilmente acquisita dal calore del pubblico europeo che da tanto tempo li attendeva...

Per la fase finale del concerto viene calato un tris d'assi in rapida successione: si parte con ANIMAL, inno storico dato in pasto ai fans,durante la quale abbaimo assistito ad un fortuito scontro tra Sav e Viv, e che ha rischiato di mandare gambe all'aria il povero irlandese. A seguire il loro greatest hit POURSOMESUGARONME, la song (prevedibilmente) più acclamata del concerto, con migliaia (massì,esageriamo!!) di braccia levate al cielo e cori da stadio, stupenda. Breve arringa di Joe assieme al solo Rick e si parte con ROCK OF AGES, il più anthem degli anthem con il suo "I want rock'n'roll!!" (aaahh,gli anni 80..) eseguita grintosamente dalla band; finale "pyro"tecnico tra rullate, assoli e Phil che tortura la sua Jackson tenendola sospesa per la leva del tremolo!!

Il tempo di agguantare il plettro di Sav, ed i ragazzi sono già spariti dietro al palco in mezzo ai cori... ma sappiamo tutti che non è finita!
Infatti devono avere veramente i minuti contati, poiche dopo pochi istanti sono già ricomparsi e attaccano con una LOVE BITES che da al pubblico il tempo di riprendere le energie per l'ultimo assalto; la song scivola via regalando brividi a tutte le ragazze del pubblico fino alle ultime note eseguite nelle luci soffuse..
Joe saluta e ringrazia il pubblico, svizzero e non, e dice che hanno ancora un'ultima cosa da fare..."Do you wanna get rocked?", ed esplode l'adrenalinica LET'S GET ROCKED, come migliore conclusione ad un concerto che a molti (o almeno a me!!) ha regalato emozioni indimenticabili....

La band saluta, sorride, Phil da appuntamento a Sere ed Isa nel backstage sotto i miei occhi allibiti e le luci si accendono....

"There will be a next time...." mah, sarà vero???

Circa un'ora dopo, sul retro vicino ai bus incontriamo il simpaticissimo cantante degli Skidz, ci facciamo 4 risate e conciamo ad attendere...
Poco dopo una porta si apre, e Malvin ci getta in pasto il buon Rick;una persona fantastica, firma autografi, scatta foto sempre estremamente gentile e disponibile, mi ha addirittura confessato che Slang è anche il suo disco preferito, alla faccia di quelli che continuano a butargli mxxxda addosso...
Poco dopo arriva Vivian, inizialmente un pò schivo, ma che pare divertirsi molto quando si accorge che siamo tutti italiani, ed anche lui si concede ad una session di foto firme e battute; gli consegno una torta della mia città, che accetta con un gran sorriso e ci saluta tutti.

Infine "becchiamo " Phil, che stava salendo sul bus ma che è sceso apposta per incontrarci(nonostante il mastino Malvin)!! Lo abbraccio facciamo una foto e consegno una torta anche a lui, più un disco per Joe dei suoi amati Motts..
Il pulman si accende, parte, loro non ci sono più, è tutto finito, mi cade una lacrima,invidio i ragazzi che domani proseguiranno per Monaco, ma sono contento...

A volte i sogni diventano realtà.

Ciao a tutti, Niko
ps.un sentito ringraziamento a : la mia metà che mi è stata sempre accanto, Martin (the president!!) ed i ragazzi di Verbania(mitici), Micaela e famiglia(grazie!!),Roberto and girl, la signora franco-cinese, la Svizzera e Bo Katzman

Disintegrate Intro
Action
Make Love Like a Man
Foolin'
Women
Hysteria
When Love & Hate Collide
Four Letter Word
Promises
Two Steps Behind (acoustic)
Now
Rocket (extended)/Whole Lotta Love
Armageddon It
Photograph
Animal
Pour Some Sugar On Me
Rock of Ages

Love Bites
Let's Get Rocked.