Winterthur, ore 15.30 circa, cerchiamo un pò tutti di
sbirciare le prove dei Leps da dei portelloni che danno
sulla facciata del Palazzetto. Di questa spedizione in
terra elvetica facciamo parte io,Dani la mia ragazza,
Martin ed il suo mitico gruppo(8-10
pers),Micaela,Roberto(grande!) e damigella. Siamo tutti
alloggiati allo stesso hotel a 300m. circa dal punto "X".
Gironzoliamo intorno al palazzetto chiacchierando con
roadies,sicurezza e fan svizzeri fino a che giunge l'ora di
entrare; perquisizione in 0,3 secondi, tappi x le orecchie
agguantati(come ricordo..)e in men che non si dica la prima
fila è nostra!! Insieme a Martin sfodero la bandiera
italiana che ho portato e insieme "imbandiamo" la
transenna.Dono un litro di sangue per un pò di merchandise
e 2 bibite e comincio a contare i minuti.
Ore 18.30 ca., dopo la presentazione di Malvin, sale sul
palco l'ipertatuato Ricky Warwich, qui in veste solista
armato unicamente di chitarra acustica,e sciorina il suo
nuovo repertorio "cantautoriale"; le canzoni in se non sono
male, ma probabilmente neccesitano di un contesto diverso e
divesa amplificazione.Il momento clou si ha durante
l'esecuzione di "3 Sides to every story" , quando viene
raggiunto sul palco nientemeno che da Vivian con Les Paul
argentata.I 2 musicisti paiono intendersi bene, e terminano
il brano dandosi un 5 alla RingoBoys!
Verso le 19.15 è il turno degli Skid Row, orfani di Seb
Bach ma con un nuovo cantante con del carisma da vendere;
il tempo è passato anche per gli indomiti glamster ma ci
offrono una prestazione tutta sudore ed energia, in mezzo a
sputi, plettri volanti e geyser di birra.Un classico dopo
l'altro, da Slave to the Grind a I Remember you più un paio
di pezzi nuovi.Una menzione particolare va fatta a
Scotti,un chitarrista che pare uscito dall unione di un
(brutto)vampiro con un (brutto)lupo mannaro; questo strano
omaccione aveva preso in simpatia il nostro gruppetto , e
ci ha fatto dono di una serie di espressioni muostrose,
nonchè di cenni d'assenso per la nostra bandiera ed una
miriade di plettri (non ne ho preso uno!!!).
Mancano solo loro..... Vediamo tecnici che preparano il
palco con la X che giganteggia sullo sfondo.
Ore 20.15, si fa buio e parte l'intro Disintegrate in
mezzo a luci rotanti,mentre i 5 leopardi prendono posizione
sullo stage. La band attacca con ACTION e tutti i fari si
accendono; l'ultima nota della song diventa la prima di
MAKE LOVE.. ,per un inizio di concerto carico di
adrenalina.Dopo un solo a base di wahwah di Viv,parte Phil
con il suo rapping' londinese e finge di baciarsi con Joe;
finale dinamitardo e Joe saluta l'audience. I "ragazzi"
appaiono davvero in forma, a pate Joe vistosamente
irrobustitosi(tanto da meritarsi l'appellativo di BueJoe),
ma si sbatte per tutto il concerto, e questo è quello che
veramente conta.
Viv parte con il noto arpeggio di FOOLIN' ,bellissima,
seguita a ruota da WOMEN (anche se al posto di quest'ultima
avrei preferito una too late...).
Il palco è essenziale, con la X gigante che campeggia sullo
sfondo e la batteria rialzata; la cosa spiacevole che
subito notiamo, è che la voce di Joe sparisce in mezzo alle
chitarre, colpa probabilmente di una cattiva
equalizzazione, nonchè di un posto probabilmente non adatto
a grossi concerti..
La band attacca con un altro classico, HYSTERIA, e tutti
assistiamo a quello che secondo me è stato il momento più
emozionante della serata, ovvero i 2 axemen che si portano
al centro del palco per eseguire simultaneamente lo
splendido assolo...fantastico.
Le luci si spengono, e parte una potente versione di WHEN
LOVE AND HATE COLLIDE, ricca di distorsione ed energia;
Phil, a torso nudo dopo le prime 2 songs, è scatenato e non
finisce mai di sorriderci mostrando apprezzamento per il
nostro tifo sfrenato. Anche il resto della band pare molto
carica,Sav non sta fermo un attimo, Viv rimane un pò
defilato ma sembra sereno e rotea la sua Les Paul come una
mazza da golf, Joe non manca mai di incitare il pubblico e
Rick ha suonato per tutte le due ore di show con un gran
sorriso stampato in volto... altro che band finita!!!!!
Joe invita il pubblico a far più casino possibile, ed in
mezzo al boato introduce mr.Phil Collen che attacca con il
riff di FOUR LETTER WORD, a mio parere la canzone meglio
riuscita del concerto, nonostante su disco non brilli
eccessivamente per originalità; stesso discorso per la
sucessiva, e straordinaria, PROMISES, altra song fatta per
far cantare la gente!
I ragazzi spariscono ma tonano subito dopo con le
chitarre acustiche; Joe nota me e Martin che ci sbracciamo
con la nostra bandiera italiana e ci rivolge un "Ciao",
prima di "costringere" tutti i presenti a cantare
all'unisono con la band, ed è così che parte 2 STEPS
BEHIND; Viv e Phil riprendono le elettriche mentre Joe
parte con i primi accordi della plumbea NOW, altro pezzo
forte dello show. Il posto deve essersi riempito, poichè
ogni volta che mi volto indietro non vedo aldilà delle 2
persone che ho alle spalle...
Joe regala i suoi plettri alla folla e calano le luci;
parte l'intro di ROCKET e Rick comincia a pestare sui suoi
tamburi cromati.Joe abbandona il palco e parte il duello
chitarristico tra Phil, che esegue scale alla velocità
della luce,e Vivian che suona incrociando le braccia(!!!);i
2 si muovono per tutto il palco e incitano la folla ad
applaudire il collega. Dopo l'itermezzo dei Led Zeppelin la
song riprende e conclude in crescendo.
Ci viene presentato mr.Vivian Campbell from Belfast,e via
con il noto riff di ARMAGEDDON IT, la mia song preferita in
sede live, ma che secondo me è risultata un pò
sottotono..peccato! A seguire la grandissima PHOTOGRAPH,
una delle loro migliori canzoni di sempre nella sua
semplicità ed autentico anthem dei leps nei concerti.
E' bello notare come i guys si protendono continuamente ad
incitare il pubblico e come creano simpatici siparietti sul
palco, sintomo di una serenità probabilmente acquisita dal
calore del pubblico europeo che da tanto tempo li
attendeva...
Per la fase finale del concerto viene calato un tris d'assi in rapida successione: si parte con ANIMAL, inno storico dato in pasto ai fans,durante la quale abbaimo assistito ad un fortuito scontro tra Sav e Viv, e che ha rischiato di mandare gambe all'aria il povero irlandese. A seguire il loro greatest hit POURSOMESUGARONME, la song (prevedibilmente) più acclamata del concerto, con migliaia (massì,esageriamo!!) di braccia levate al cielo e cori da stadio, stupenda. Breve arringa di Joe assieme al solo Rick e si parte con ROCK OF AGES, il più anthem degli anthem con il suo "I want rock'n'roll!!" (aaahh,gli anni 80..) eseguita grintosamente dalla band; finale "pyro"tecnico tra rullate, assoli e Phil che tortura la sua Jackson tenendola sospesa per la leva del tremolo!!
Il tempo di agguantare il plettro di Sav, ed i ragazzi
sono già spariti dietro al palco in mezzo ai cori... ma
sappiamo tutti che non è finita!
Infatti devono avere veramente i minuti contati, poiche
dopo pochi istanti sono già ricomparsi e attaccano con una
LOVE BITES che da al pubblico il tempo di riprendere le
energie per l'ultimo assalto; la song scivola via regalando
brividi a tutte le ragazze del pubblico fino alle ultime
note eseguite nelle luci soffuse..
Joe saluta e ringrazia il pubblico, svizzero e non, e dice
che hanno ancora un'ultima cosa da fare..."Do you wanna get
rocked?", ed esplode l'adrenalinica LET'S GET ROCKED, come
migliore conclusione ad un concerto che a molti (o almeno a
me!!) ha regalato emozioni indimenticabili....
La band saluta, sorride, Phil da appuntamento a Sere ed Isa nel backstage sotto i miei occhi allibiti e le luci si accendono....
"There will be a next time...." mah, sarà vero???Circa un'ora dopo, sul retro vicino ai bus incontriamo
il simpaticissimo cantante degli Skidz, ci facciamo 4
risate e conciamo ad attendere...
Poco dopo una porta si apre, e Malvin ci getta in pasto il
buon Rick;una persona fantastica, firma autografi, scatta
foto sempre estremamente gentile e disponibile, mi ha
addirittura confessato che Slang è anche il suo disco
preferito, alla faccia di quelli che continuano a butargli
mxxxda addosso...
Poco dopo arriva Vivian, inizialmente un pò schivo, ma che
pare divertirsi molto quando si accorge che siamo tutti
italiani, ed anche lui si concede ad una session di foto
firme e battute; gli consegno una torta della mia città,
che accetta con un gran sorriso e ci saluta tutti.
Infine "becchiamo " Phil, che stava salendo sul bus ma
che è sceso apposta per incontrarci(nonostante il mastino
Malvin)!! Lo abbraccio facciamo una foto e consegno una
torta anche a lui, più un disco per Joe dei suoi amati
Motts..
Il pulman si accende, parte, loro non ci sono più, è tutto
finito, mi cade una lacrima,invidio i ragazzi che domani
proseguiranno per Monaco, ma sono contento...
A volte i sogni diventano realtà.
Ciao a tutti, Nikops.un sentito ringraziamento a : la mia metà che mi è stata sempre accanto, Martin (the president!!) ed i ragazzi di Verbania(mitici), Micaela e famiglia(grazie!!),Roberto and girl, la signora franco-cinese, la Svizzera e Bo Katzman
Disintegrate Intro
Action
Make Love Like a Man
Foolin'
Women
Hysteria
When Love & Hate Collide
Four Letter Word
Promises
Two Steps Behind (acoustic)
Now
Rocket (extended)/Whole Lotta Love
Armageddon It
Photograph
Animal
Pour Some Sugar On Me
Rock of Ages
Love Bites
Let's Get Rocked.