Questa è stata la mia prima presenza ad un concerto dei
Leps. Era il tour di Slang, e devo dire che,
nell'entusiasmo più totale, l'unica cosa che mi aveva
lasciato un po' diffidente era proprio quell'album: era un
periodo in cui tutti i grandi gruppi avevano deciso di
cambiare suono, e molti lo avevano fatto così tanto per
farlo, producendo album scarsi, per non dire pietosi (Bon
Jovi "These days", Metallica "Load", ecc.). Slang, quindi,
mi aveva lasciato molto perplesso, lo giudicavo quasi un
tradimento della mia band preferita: ottime canzoni, ma
clima troppo "strano" e, soprattutto, un look dimesso e
quella disgraziata scelta di cambiare il leggendario logo
"Def Leppard" giallo e rosso!
Mai come in questo caso, il tempo è stato buon consigliere:
ci sono voluti anni, ma ora adoro Slang e lo considero la
conferma definitiva dello spessore artistico dei
Nostri!
Mi dirigo al Palalido felice come una Pasqua: pochi giorni prima, infatti, una telefonata dalla redazione di "Hard!"(era un giornale metal,neh! è in pratica l'odierno "Rock Hard") mi comunica che avevo vinto il concorso per il meet'ngreet nel backstage con un membro dei Leps! Quasi svengo al telefono! Acquisto la mia magliettina dello Slang Tour fuori dal Palalido e aspetto il grande momento. Claudia di RockFm e Barbara Caserta di Hard mi accompagnano insieme ad una decina di altri fortunati vincitori (soprattutto ragazze) nel backstage (che schifo il Palalido!) ed inizia l'incontro con il mitico Rick "Sav" Savage! Le ragazze vogliono Joe, ma lui non si fa vedere, in compenso arriva Vivian con il completino dell'Inter regalatogli nel pomeriggio da Paul Ince (che tristezza!) e, tra una chiacchiera e l'altra, si mette a giocare a pallone.
Scambio quattro chiacchiere con Sav e mi faccio firmare tutto il firmabile: il bottino finale sarà una foto con lui, ed autografi sulle copertine di High'n'dry, Slang e Pyromania, nonché sui singoli di "Love Bites" e "Have you ever needed..." in edizione limitata francese che attirano molto la curiosità di Sav. Molto gentile Rick si presta a tutto quanto gli si chiede, senza rivelare però la tracklist del concerto. Dopo una ventina di minuti me ne torno trionfante sotto il palco, a placare l'invidia di mio fratello Luca e del nostro amico Matteo (a cui però porto in dono la sua copia autografata di Retroactive e Slang).
Che spettacolo! L'affluenza non è delle migliori, direi che il palazzetto è pieno per tre quarti, forse meno, ma l'esibizione dei ragazzi è fenomenale! Dopo aver visto decine di concerti, io e i miei due amici cooncordiamo ancora che il più divertente è stato proprio questo!
Gruppo di supporto erano i Terrorvision: mamma mia, uno
dei peggiori gruppi che abbia visto! E la maggior parte del
pubblico la pensa come me, a giudicare dai fischi e dai
mugugni. Io e miei amici ne approfittiamo per stringere
amicizia con un ragazzo pugliese lì apposta per i Leps!
Fortunatamente, le note di "We will rock you" introducono i
nostri ed è energia allo stato puro quella che si riversa
sul pubblico! Joe sembra un indemoniato, Phil, Vivian e Sav
sono impeccabili, Rick, beh, non è mica il Thundergod per
niente! Fantastico!
Gli highlits della serata sono stati, per me, l'apertura
con "Rock!Rock!" ed "Action", la magica esecuzione di
"Breath a sigh", "Switch 625", la festaiola
"Slang", e la mitica "Let's get rocked", dove con i
miei amici ed il ragazzo appena conosciuto, saltiamo
all'unisono durante il chorus, cosa che Sav non manca di
apprezzare con un cenno di approvazione verso Phil ed un
saluto!
L'unica pecca, la totale mancanza di canzoni da
"Adrenalize", eccetto "Let's get rocked".
Nel complesso. quindi, una serata memorabile ed un concerto
da ricordare per sempre!
Setlist (quello che mi ricordo e non in ordine):
Rock!Rock! Till You Drop
Action
Bringin' on the Heartbreak
Switch 625
Photograph
Foolin'
Rock of Ages
Women
Rocket (extd. version)
Animal
Love bites
Pour Some Sugar On Me
Armageddon it
Hysteria
Let's Get Rocked
When Love and Hate Collide
Two Steps Behind
Slang
Deliver Me
Breath a Sigh
Work it Out